Negli ultimi anni la medicina sta affrontando un vero e proprio cambiamento e le classiche strategie terapeutiche possono essere affiancate ora da nuove opportunità con il fine comune di raggiungere e mantenere una condizione di salute globale della persona. Accanto agli avanzamenti nel campo della biologia e medicina molecolare è possibile trarre benefici anche da ciò che ora prende il nome di medicina energetica ed informazionale.
Secondo questo punto di vista della medicina quantistica le molecole biologiche possono essere paragonate a strutture elettromagnetiche altamente ordinate ed in grado di attrarsi e di interagire tra loro grazie ai fenomeni di risonanza. Le ricerche hanno confermato la presenza di processi quantistici a livello biochimico e cellulare scardinando il pregiudizio secondo cui questi meccanismi non possano avvenire negli organismi viventi. La fisica quantistica ha scoperto anche fenomeni non locali, in cui vi sono interazioni istantanee tra parti lontane tra loro. Ciò potrebbe spiegare come la bio-informazione possa portare le corrette informazioni a tutto l’organismo.

                                                          
Ciò sembra sempre più avvalorato dall’evidenza che la matrice extracellulare fatta di collagene unisce le varie parti del corpo permettendone una rapida inter-comunicazione. In aggiunta le scoperte nel campo della biofisica (e non solo) racchiudono gli ambiti mentale e corporeo in un unico sistema quantistico altamente integrato ed interconnesso, in cui le vibrazioni frequenziali assumono una notevole importanza.
Per Biorisonanza si intende quel processo per cui, nelle strutture viventi, l’ordine biochimico è sostenuto, controllato e ricreato continuamente per mezzo di interazione biofisiche attraverso campi elettromagnetici. Le evidenze scientifiche emerse negli ultimi anni dimostrano come le onde elettromagnetiche ed i fotoni giocano un ruolo cruciale nelle dinamiche intra e intercellulari.
In biofisica è noto e dimostrato che ogni cellula, tessuto, organo e sostanza emette onde elettromagnetiche di particolare intensità e frequenza.
L’emissione e la ricezione di queste frequenze di bassissima intensità servono ai sistemi organici per interagire tra loro, per trasmettere e ricevere continuamente informazioni essenziali, indispensabili al mantenimento di un corretto equilibrio dinamico.
Quando queste informazioni non arrivano o giungono disturbate o distorte, il quadro oscillatorio da coerente e ordinato diventa alterato e si registra uno stato di disarmonia e malessere che può sfociare nel lungo periodo in malattia. La malattia appare quindi come un’interruzione delle linee di comunicazione biofotoniche all’interno dell’organismo che ne disturba la coerenza funzionale. Ripristinando la comunicazione tramite opportune onde elettromagnetiche, è possibile riavviare un naturale processo di rigenerazione.

La Biorisonanza si basa sui principi della Fisica moderna (Fisica Quantistica): ogni atomo, molecola, cellula, organismo, insomma ogni cosa è composta da unità elementari di energia (Quanti) che vibrano emettendo frequenze elettromagnetiche. Tutto è Energia. Il nostro corpo è energia, vibra, è come un cellulare in grado di ricevere e trasmettere.

I principi della Biorisonanza

La biorisonanza è una metodica terapeutica e di supporto clinico, le cui basi poggiano sulle ultime scoperte nel campo della biofisica.
La normale attività fisiologica del corpo genera naturalmente campi elettrici, magnetici e l’emissione di biofotoni dalle frequenze dell’ultravioletto fino all’infrarosso. Ciò non rappresenta un evento accidentale o casuale, bensì le ultime scoperte nel campo della biofisica stanno confermando il loro ruolo fondamentale come segnali per lo sviluppo, l’organizzazione e la salute dell’organismo.
Sappiamo che la vitalità e la funzionalità di ogni parte del corpo, dalle cellule agli organi, sono mantenute grazie a complessi sistemi di regolazione e di comunicazione, i quali dipendono sia dai classici aspetti biochimici che da quelli energetici. Accanto ai meccanismi ormonali, immunitari e nervosi ci sono, infatti, numerosi campi fisici vibranti (es. elettromagnetici, sonori, meccanici), che permeano tutte le cellule e che partecipano anch’essi allo scambio delle informazioni e dei segnali alla base della vita. A titolo di esempio tra i fattori elettromagnetici più importanti ed evidenti nel campo della biologica è il voltaggio esistente tra le due facce della membrana biologica, la quale è fondamentale per il trasporto delle molecole (es. nutrienti), la segnalazione ormonale e per lo sviluppo o la rigenerazione degli organi. La sua importanza è sottolineata da numerosi studi, che hanno messo in luce come un’alterazione del potenziale di membrana causi effetti all’interno della cellula e del DNA, oltre ad essere riscontrabile in quasi ogni disturbo o malattia. Inoltre i campi biofisici regolano le comunicazioni tra gli organi come per esempio avviene in tempi rapidi tra il cuore ed il cervello.

Biorisonanza e medicina

Gli avanzamenti recenti della scienza hanno dimostrato che le cellule si scambiano continuamente segnali ricchi di informazioni al pari di un sistema “bio-cibernetico”. Numerosi studi hanno mostrato che i processi molecolari e biochimici che avvengono quotidianamente nel corpo sono controllati e modulati da un campo elettromagnetico sottostante. Pertanto è possibile considerare il corpo al pari di un’entità informazionale e pervasa da diversi campi energetici (es. suoni, elettromagnetismo, vibrazioni). Ogni molecola e componente del corpo vibra con uno spettro di frequenze tipico ed unico. E queste vibrazioni energetiche, per quanto all’apparenza deboli, trasportano informazioni a livello biofisico in modo coerente. Questi segnali vengono generati sia all’interno che intorno all’organismo e possono essere utilizzati per scopi clinici e terapeutici. Da qui nasce l’importanza e la validità della biorisonanza, che consente di produrre trattamenti basati sulle frequenze altamente specifici e personalizzati. L’obiettivo è di modulare o addirittura cancellare le informazioni alla base del disturbo o della malattia in modo tale da potenziare le oscillazioni energetiche fisiologiche e favorire la salute. Più specificatamente l’immissione di determinate frequenze benefiche consente di produrre un segnale terapeutico adatto alla regolazione degli scambi di energia e di informazioni nel corpo portando al loro riequilibrio. Le nuove frequenze vanno a sovrapporsi all’oscillazione endogena apportando numerosi benefici a livello della funzionalità psicofisica. Ciò determina la riduzione o l’eliminazione delle frequenze disturbanti o chiaramente patologiche con un parallelo miglioramento della condizione biofisica, biochimica e fisiologica (es. infiammazione). Si agisce, pertanto, restaurando e potenziando le capacità di auto-regolazione ed auto-rigenerazione dell’organismo.

La Biorisonanza si definisce una tecnica di regolazione fisiologica, opera ad un livello biofisico e utilizza le informazioni del campo elettromagnetico naturale del corpo e delle sostanze presenti in natura. Il campo di azione però si pone a livello informazionale, agendo sul controllo e sulla regolazione del campo biofisico. Poiché si evince, dalle ricerche nel campo della Fisica, che la dimensione biofisica regola e controlla le dinamiche biochimiche, con la Biorisonanza è possibile agire ad un livello causale profondo e non solo sul sintomo.

BS-HUNTER e BS-TRACKER sono due sofisticate e innovative apparecchiature elettroniche di grande precisione, assimilabili ad un analizzatore di onde elettromagnetiche ad alta sensibilità, in grado di rilevare picchi anomali nello spettro delle frequenze elettromagnetiche emesse da un organismo vivente.

Il sistema consiste nell’individuare e correggere le frequenze “patologiche”, proprie dell’organismo, potenziando allo stesso tempo quelle fisiologiche “sane”, per questo viene indicato come trattamento altamente individuale. Stimola il corpo, in modo assolutamente non invasivo e indolore, nella propria funzione di autoregolazione a ritrovare il proprio equilibrio bioenergetico portandolo verso l’auto-guarigione da disturbi funzionali dell’organismo.