Prevenire e convivere con il tumore

L’Ipertermia Oncologica è un metodo di cura basato sull’innalzamento artificiale della temperatura del corpo in maniera da “bruciare” le tossine e possibilmente le cellule cancerogene in esso contenute. Il metodo imita il principio naturale di autoguarigione attraverso il quale la febbre elimina “ospiti indesiderati” dal nostro organismo attraverso il riscaldamento indotto applicato all’intero corpo.
L’obiettivo è di creare una sinergia per favorire la regressione o addirittura l’eliminazione delle cellule tumorali, creando inoltre un ambiente sfavorevole alla proliferazione.
E’ possibile utilizzare singolarmente il materassino posizionato sotto, per sedute di magnetoterapia pulsata e raggi infrarossi lunghi, con tutti i benefici per il corpo umano che ne derivano. In questa configurazione il materassino può essere utilizzato anche la notte per dormirci sopra.
L’ipertermia sfrutta gli effetti del calore (41-43°) sulle cellule tumorali che, sottoposte a tali temperature, vanno incontro ad “apoptosi”, cioè al blocco delle attività riproduttive, mentre le cellule sane non vengono danneggiate.

Queste nuove tecnologie qui descritte sono da considerarsi come cure integrate, complementari ai trattamenti convenzionali quali chirurgia, chemioterapia e radioterapia, pilastri fondamentali nella terapia dei tumori.

Nella foto la soluzione ideale per creare un innalzamento della temperatura corporea tramite raggi infrarossi lunghi. Bisogna distendersi sul materassino biomagnetico e posizionare una stuoia ad infrarossi sopra, sulla parte interessata. Questo sistema deve essere utilizzato per almeno 40 minuti, avendo l’accortezza di avere una buona idratazione prima e dopo la terapia per eliminare le tossine presenti nel corpo. Per un’efficacia ottimale, bisognerebbe fare una sessione ogni circa 10/12 ore di distanza l’una dall’altra (praticamente garantire due sessioni ad alto calore a giorni alterni). E’ sufficiente una applicazione giornaliera di un’ora per prevenire ed evitare il riformarsi di metastasi. Viene simulato uno stato febbrile corporeo, il metodo più antico conosciuto per far regredire un tumore. Può essere utilizzato comodamente a casa sopra il proprio letto senza avere la preoccupazione che questo innalzamento termico possa danneggiare il materasso, perchè la parte inferiore è isolata termicamente con fibra di vetro. E’ disponibile anche il cuscino con la stessa composizione.

La terapia deve essere fatta sotto stretto controllo medico, pertanto ci avvaliamo della collaborazione di medici specifici del settore.

Azione su 3 parametri primari

  • Ipertermia (terapia del calore)
  • Immunoterapia (potenziamento del sistema immunitario)
  • Detossificazione e bilanciamento del ph (corpo alcalino)

L’obiettivo è di creare una sinergia per favorire la regressione o addirittura l’eliminazione delle cellule tumorali, creando inoltre un ambiente sfavorevole alla proliferazione.

L’ipertermia è la terapia col calore

E’ stato ampiamente dimostrato come le cellule tumorali coltivate in laboratorio sopravvivono meno delle cellule normali quando si aumenta la temperatura. Portando la temperatura corporea dai normali 37°C a 41-42°C, abbiamo una moria di cellule tumorali. Inoltre i farmaci e le radiazioni, che sono le basi della terapia usuale dei tumori (la chemioterapia e la radioterapia) manifestano la loro efficacia mediante delle reazioni biochimiche che avvengono all’interno della cellula. Queste reazioni chimiche, come tutte le reazioni chimiche, sono influenzate dal calore. Quindi abbiamo un:

  • primo effetto: regressione diretta delle cellule tumorali
  • secondo effetto: rendere più efficaci i farmaci e le radiazioni
  • terzo effetto: stimolare l’immunità del soggetto

Quando nei tempi andati, in epoca preantibiotica, il malato guariva di polmonite, guariva dopo una crisi febbrile. Quando la crisi febbrile non avveniva, di solito il malato moriva, perché la crisi febbrile era indice di una reazione immunitaria del paziente alla malattia, in questo caso una malattia batterica. Nei tumori succede lo stesso. Ci sono dei tumori che hanno un andamento lento, lungo, cronico; ci sono tumori invece che uccidono il soggetto in pochi mesi, a seconda del terreno nel quale il tumore si trova a crescere.

Se le difese del soggetto, le difese immunitarie del paziente sono forti, il tumore ha più difficoltà a disseminarsi, a creare condizioni letali. La stimolazione immunitaria indotta dall’ipertermia simula artificialmente la stimolazione immunitaria che si ha con la febbre.

Immunoterapia

La temperatura corporea in un individuo sano è fra i 36,5 e i 37,0 °C. L’aumento di un grado della temperatura corporea (dai 35,5 o 36 gradi che normalmente si ha) aumenta del 600% la potenza del sistema immunitario. Una temperatura elevata incrementa anche l’attività delle cellule natural killer, i linfociti che sono incaricati della distruzione quotidiana delle cellule cancerose. Se la temperatura è più bassa di questi valori, il sistema immunitario ne risulta rallentato e si hanno anche disturbi ormonali.

Detossificazione

I raggi infrarossi lunghi, grazie alla loro specifica lunghezza d’onda, entrano in risonanza con la membrana cellulare, facilitandone gli scambi con l’esterno, quindi la nutrizione e l’eliminazione delle sostanze di scarto. Questo fa si che oltre ad essere riscaldato alla temperatura di circa 40° richiesta per neutralizzare le cellule tumorali, il corpo venga anche ripulito dalle tossine. Inoltre le cellule tumorali non possono sopravvivere in un corpo alcalino. Il materassino biomagnetico è un utile strumento di cura per detossificare il corpo, ridurre l’acidità e aiutare a bilanciare il pH.

In sintesi possiamo combattere le cellule tumorali ma anche, a livello preventivo con l’uso costante, si può far si che queste non trovino un terreno fertile su cui riprodursi. Una sessione di disintossicazione ad alto calore due volte al giorno è ottimale per l’eliminazione di microrganismi e tossine indesiderate. La sinergia di queste funzioni offre un massaggio a livello molecolare, una migliore circolazione linfatica e sanguigna, una maggiore attività enzimatica, una diminuzione dell’acidità, un migliore equilibrio del pH nel corpo e una facile disintossicazione